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La pizza in tavola: cosa esprime il rito italiano della condivisione
C'è qualcosa di magico nel momento in cui una pizza arriva al centro della tavola. Tutti si fermano. La conversazione si attenua. Sei mani si protendono insieme verso la teglia. Qualcuno commenta: 'che profumo'. Per un istante, il mondo si restringe a quel cerchio di farina e fuoco. Da quando l'umanità cuoce il pane, il pane condiviso ha sempre significato la stessa cosa: casa. Il pane spezzato. Nelle culture mediterranee antiche, spezzare il pane insieme era un atto sacro. Non si vendeva, non si comprava: si spezzava. La pagnotta che... Maggiori informazioni...
Pizza romana, napoletana, padellino: come riconoscerle e quando sceglierle
'Vuoi una pizza?' — domanda semplice. Risposta complicata: che tipo di pizza? L'Italia ha decine di stili regionali, ognuno con una storia, una consistenza, un'occasione. Ti spieghiamo le tre più diffuse — e quando ognuna fa la differenza. 1. Pizza Romana (la 'scrocchiarella'). Sottile, croccante, bordi bassi. Si stende con il mattarello. Cottura veloce ad altissima temperatura. La regola: 'più sottile possibile', quasi traslucida. Si rompe con le mani con un 'crock' caratteristico. Quando sceglierla: per chi ama la croccantezza, per cene leggere, per chi non ama l'impasto 'panoso'. 2.... Maggiori informazioni...
Pizza gourmet: 7 abbinamenti da chef per stupire a casa
Una volta che hai padroneggiato le pizze classiche, è tempo di osare. Ecco 7 abbinamenti gourmet — di quelli che vedi nei menu degli chef stellati — che puoi replicare a casa con la base 60Lab. 1. Mortadella, pistacchi e burrata. Stendi la base bianca (no pomodoro). Cuoci 4 minuti. A pizza calda, aggiungi mortadella di Bologna a fette sottili, pistacchi di Bronte tritati grossolanamente, una burrata pugliese aperta al centro. Un classico contemporaneo. 2. Gorgonzola e pere. Base bianca con mozzarella. Cuoci. A fine cottura, gorgonzola dolce a fiocchi,... Maggiori informazioni...
Le 5 pizze classiche italiane (e come farcirle in 5 minuti)
Cinque pizze. Cinque tradizioni. Cinque modi di passare una sera in famiglia. Sono le pizze classiche italiane — quelle che chiunque riconosce, quelle che non passano mai di moda. Ti spieghiamo come farle a casa, con la base 60Lab, in 5 minuti. 1. Margherita. La regina. Pomodoro San Marzano + mozzarella fior di latte + basilico fresco + filo d'olio EVO. Stendi 3 cucchiai di passata sulla Tonda, distribuisci mozzarella a cubetti, aggiungi qualche foglia di basilico, finisci con un filo d'olio. Forno 5 minuti a 230°C. 2. Marinara. La... Maggiori informazioni...
Cottura della pizza: forno tradizionale o friggitrice ad aria?
La cottura della pizza in casa è il momento della verità. Hai impasto buono, condimento giusto. Adesso devi cuocerla bene. Da qualche anno è apparso un nuovo protagonista in cucina: la friggitrice ad aria. Funziona davvero con la pizza? Quando conviene usarla? Forno tradizionale — la regola d'oro. Pre-riscalda a 230-250°C (massimo del tuo forno domestico). Modalità 'statico' o 'sopra-sotto' senza ventola se possibile — la ventola asciuga troppo la superficie. Posiziona la pizza nel ripiano centrale. Tempo: 4-5 minuti. Quando la mozzarella borbotta e i bordi sono dorati, è... Maggiori informazioni...
Farine per pizza: come si sceglie quella giusta (e perche ne usiamo tre)
Quando entri in un supermercato e cerchi la farina, ti trovi davanti a una parete con dieci varianti: 00, 0, 1, 2, integrale, manitoba, semola, di farro. E sotto, in caratteri piccoli, numeri come W260 o W350. Per chi non lavora la pasta tutti i giorni, è un linguaggio incomprensibile. Eppure quella scelta è ciò che separa una pizza eccezionale da una mediocre. A 60Lab, per la stessa pizza, usiamo tre farine diverse. Ecco perché. Cos'è il W di una farina. Il numero W misura la forza della farina —... Maggiori informazioni...
Biga e lievitazione 18 ore: perche abbiamo scelto il metodo lento
Nel mondo della panificazione c'è una verità che chi lavora bene conosce da sempre: il tempo è l'ingrediente più importante. Non la farina più costosa. Non il forno più moderno. Il tempo. Quello che dai all'impasto per lavorare da solo, per costruirsi una struttura, per sviluppare quegli aromi profondi che il palato riconosce immediatamente come 'fatto bene'. A 60Lab abbiamo scelto la strada opposta a quella industriale. Diciotto ore di pre-fermentazione lenta. Niente fretta, niente shortcut. Cos'è la biga. Una pre-fermentazione tipica della tradizione italiana. Farina + acqua al 45%... Maggiori informazioni...
Pizza a temperatura ambiente: la terza strada della panificazione
C'è una scena che si ripete in migliaia di case italiane, ogni venerdì sera. Apri il freezer. Tiri fuori la pizza surgelata. Aspetti che si scongeli. La metti in forno. Esce buona, ma non quella buona — quella che ti ricordi della pizzeria sotto casa. E ti chiedi una cosa semplice: perché la pizza buona deve sempre passare per il freezer? Le due strade tradizionali. Nel mondo della panificazione professionale, la pizza pronta arriva sui banchi attraverso due strade. La prima è il surgelato: catena del freddo, additivi per resistere... Maggiori informazioni...