Cinque pizze. Cinque tradizioni. Cinque modi di passare una sera in famiglia.
Sono le pizze classiche italiane — quelle che chiunque riconosce, quelle che non passano mai di moda. Ti spieghiamo come farle a casa, con la base 60Lab, in 5 minuti.
1. Margherita. La regina. Pomodoro San Marzano + mozzarella fior di latte + basilico fresco + filo d'olio EVO. Stendi 3 cucchiai di passata sulla Tonda, distribuisci mozzarella a cubetti, aggiungi qualche foglia di basilico, finisci con un filo d'olio. Forno 5 minuti a 230°C.
2. Marinara. La più antica, la più pura. Pomodoro + aglio + origano + olio. Niente formaggio. 3 cucchiai di passata, due spicchi d'aglio tagliati sottili, una bella spolverata di origano, un filo d'olio. La pizza dei puristi.
3. Diavola. Il classico americano-italiano. Pomodoro + mozzarella + salame piccante. Stendi la passata, aggiungi la mozzarella, distribuisci il salame piccante a fette. Per chi ama il sapore deciso.
4. Quattro stagioni. Quattro condimenti, quattro spicchi. Spicchio 1: prosciutto cotto. Spicchio 2: funghi. Spicchio 3: carciofi. Spicchio 4: olive. Base sempre con pomodoro e mozzarella.
5. Capricciosa. Sorella della Quattro stagioni ma con tutti gli ingredienti mescolati. Pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto, funghi, carciofi, olive. Più disordinata, più generosa.
I trucchi che fanno la differenza. Pomodoro non troppo bagnato (scolalo bene). Mozzarella a cubetti, non a fette (cuoce meglio). Basilico solo a fine cottura (altrimenti annerisce). Olio sempre EVO.
Cinque pizze, una tradizione, una serata.