C'è una scena che si ripete in migliaia di case italiane, ogni venerdì sera.
Apri il freezer. Tiri fuori la pizza surgelata. Aspetti che si scongeli. La metti in forno. Esce buona, ma non quella buona — quella che ti ricordi della pizzeria sotto casa.
E ti chiedi una cosa semplice: perché la pizza buona deve sempre passare per il freezer?
Le due strade tradizionali. Nel mondo della panificazione professionale, la pizza pronta arriva sui banchi attraverso due strade. La prima è il surgelato: catena del freddo, additivi per resistere al congelamento, alveolatura sacrificata. La seconda è il refrigerato: qualità buona, ma vita utile di pochi giorni. Entrambe funzionano. Entrambe hanno un costo nascosto: la complessità.
La terza strada: 60 giorni a temperatura ambiente. A 60Lab abbiamo scelto una strada diversa. La nostra pizza si conserva 60 giorni a temperatura ambiente. Niente catena del freddo, niente scongelamento. Apri il pacco quando vuoi tu. La pizza è pronta in 5 minuti.
Come è possibile? Il metodo, non i conservanti. Abbiamo cambiato il metodo, non gli ingredienti. Cinque passaggi: 1) Biga di 18 ore a 4°C; 2) Rinfresco con farina fresca, acqua e sale; 3) Stesura a mano, una per una; 4) Pre-cottura a temperatura controllata; 5) Busta sigillata in atmosfera protettiva (MAP). Niente conservanti chimici. Solo aria diversa.
Cosa cambia per te a casa. Compri quando vuoi. Niente freezer ingombro. Cinque minuti netti. Forno o friggitrice ad aria, a 230/250°C.
Sessanta giorni di libertà, sul tuo scaffale.